Widget Android: cosa sono e come aggiungerli, spostarli e rimuoverli dalla schermata Home

Di | Pubblicato il: 12 Ottobre 2026 | Categorie: Guide Tech | Ultimo aggiornamento: 12 Ottobre 2026 | Tempo di lettura: 8 min |

 

I widget Android sono riquadri collegati alle app che puoi aggiungere alla schermata Home per vedere informazioni o usare comandi rapidi senza aprire ogni volta l’app completa. Per esempio, un widget del meteo può mostrare le previsioni, uno del calendario i prossimi appuntamenti e uno delle note può permettere di creare un promemoria in pochi tocchi.

Su Android i nomi dei menu e alcuni gesti possono cambiare in base al telefono e al launcher, cioè l’app che gestisce la schermata Home. Il metodo più comune, però, è sempre lo stesso: tieni premuto uno spazio libero della Home, apri l’elenco dei widget e trascina quello che vuoi utilizzare.

Che cos’è un widget Android

Un widget è un elemento della schermata Home associato a un’app. Può mostrare dati, elenchi o controlli direttamente sul desktop del telefono. Toccando il widget, o una sua area, spesso si apre l’app collegata oppure una funzione specifica.

Gli utilizzi più comuni sono questi:

  • Informazioni a colpo d’occhio, come ora, meteo, batteria e appuntamenti imminenti.
  • Liste e contenuti, come note, attività, e-mail o fotografie.
  • Comandi rapidi, per musica, timer, domotica o altre funzioni usate spesso.
  • Azioni veloci, per creare una nota, una lista o un promemoria.

Un widget non è un’icona dell’app: l’icona apre l’app completa, mentre il widget può già mostrare informazioni o controlli nella Home. Non tutte le app mettono a disposizione widget; se un’app non appare nell’elenco, può semplicemente non offrirne uno.

Come aggiungere un widget alla schermata Home

Prima di iniziare, assicurati di avere spazio libero nella schermata Home. Un widget può occupare più celle rispetto a una normale icona e alcuni formati richiedono un’area minima.

Procedura passo passo

  1. Vai alla schermata Home del telefono.
  2. Tieni premuto un punto vuoto della schermata, senza toccare icone o widget già presenti.
  3. Nel menu visualizzato, tocca Widget.
  4. Cerca nell’elenco l’app che ti interessa.
  5. Scegli il widget e, se disponibile, il formato o la dimensione desiderata.
  6. Tieni premuto il widget scelto e trascinalo nella posizione desiderata della Home.
  7. Rilascia il dito quando lo spazio evidenziato indica che il widget può essere inserito.
  8. Se richiesto, completa la configurazione, scegliendo per esempio l’account, il calendario o la nota da visualizzare.

Google descrive la procedura generale nella sua guida per aggiungere, modificare e rimuovere widget su Android.

Se non trovi la voce Widget

Controlla di aver tenuto premuto uno spazio vuoto della Home. In base all’interfaccia, la voce può chiamarsi anche Aggiungi widget, Personalizza o Modifica schermata Home.

Su alcuni telefoni la modalità di modifica si apre anche pizzicando la schermata Home con due dita. Se la Home è bloccata, potrebbe essere necessario sbloccarne il layout dalle impostazioni della schermata iniziale prima di aggiungere o spostare elementi.

Per i percorsi specifici del proprio modello è preferibile consultare il supporto del produttore: Samsung, per esempio, pubblica una guida dedicata all’aggiunta di app e widget nei telefoni Galaxy.

Come spostare o ridimensionare un widget

Spostare il widget

Per cambiare posizione a un widget, tienilo premuto e trascinalo nel punto desiderato. Per spostarlo su un’altra pagina della Home, trascinalo verso il bordo sinistro o destro dello schermo e attendi il passaggio alla pagina successiva, se previsto dal launcher.

La Home utilizza una griglia: se non riesci a collocare il widget dove vuoi, di solito lo spazio disponibile non è sufficiente per le sue dimensioni minime. Prova a spostare alcune icone, a usare un’altra pagina oppure a scegliere un formato più compatto dello stesso widget, se presente.

Ridimensionare un widget

Alcuni widget possono essere ingranditi o ridotti per visualizzare più o meno contenuti. Il comportamento dipende dal widget e dal launcher installato.

  1. Tieni premuto il widget.
  2. Rilascia il dito quando entra in modalità di modifica.
  3. Se compaiono maniglie, bordi o indicatori lungo il perimetro, trascinali per modificare l’area occupata.
  4. Tocca un punto esterno al widget per confermare la nuova dimensione.

Se non compaiono indicatori di ridimensionamento, il widget o il launcher non consentono di modificarne le dimensioni. Anche quando il ridimensionamento è disponibile, l’app può imporre dimensioni minime e massime.

Allargare il contenitore non implica necessariamente che tutti gli elementi interni cambino dimensione nello stesso modo: un widget del calendario, per esempio, può mostrare più informazioni senza modificare la grandezza di ogni testo o pulsante.

Come rimuovere un widget senza disinstallare l’app

Per eliminare un widget dalla schermata Home, tienilo premuto. In base all’interfaccia, puoi trascinarlo sull’area Rimuovi oppure toccare Rimuovi nel menu che appare.

Questa operazione rimuove soltanto il riquadro dalla Home. L’app resta installata sul telefono, con i suoi dati e le sue impostazioni. Rimuovi e Disinstalla sono quindi azioni diverse: la seconda elimina l’app dal dispositivo.

Se cambi idea, puoi aggiungere di nuovo il widget seguendo la stessa procedura usata per inserirlo la prima volta.

Widget utili per la schermata Home

Conviene usare un widget solo se permette di controllare spesso un’informazione o svolgere un’azione ricorrente più rapidamente rispetto all’apertura dell’app. Una Home con pochi widget ben scelti è in genere più pratica di una schermata piena di riquadri.

  • Calendario o agenda: per visualizzare appuntamenti e impegni prossimi. Google Calendar mette a disposizione widget per gli eventi imminenti e per la vista mensile.
  • Note e promemoria: per annotare velocemente informazioni o tenere sott’occhio attività ricorrenti. Google Keep offre widget per note, raccolte di note e acquisizione rapida.
  • Meteo: utile se controlli spesso temperatura e condizioni previste.
  • Musica, timer e casa connessa: adatti ai controlli che usi più volte al giorno.

Le funzioni effettivamente disponibili dipendono dall’app. Per esempio, Google documenta i widget di Google Calendar e di Google Keep.

Ricorda inoltre che un widget può rendere visibili appuntamenti, note o altri dati personali a chi guarda lo schermo. Prima di lasciarlo nella Home, verifica quali informazioni mostra e quale account utilizza.

Problemi comuni con i widget Android

L’app non compare nell’elenco dei widget

La causa più comune è semplice: non tutte le app offrono un widget. La presenza nell’elenco dipende dal fatto che l’app ne metta uno a disposizione e dal launcher in uso.

Se sei certo che l’app includa un widget, aggiorna l’app e prova a riavviare il telefono. Aprire l’app può essere utile solo quando il widget richiede un accesso, autorizzazioni o una configurazione iniziale, ma non rende disponibile un widget che l’app non prevede.

Il widget non entra nello spazio disponibile

Libera alcune celle nella griglia della Home, prova a trascinare il widget in un’altra pagina oppure scegli una variante più piccola, se l’app ne offre una. Verifica anche che il layout della Home non sia bloccato.

Il widget è vuoto o non si aggiorna

Apri l’app associata e controlla che i dati siano corretti anche al suo interno. Verifica poi la connessione, l’account selezionato e le autorizzazioni richieste dall’app.

Se il problema continua, aggiorna l’app, rimuovi e aggiungi di nuovo il widget, quindi riavvia il telefono. Alcuni widget che mostrano dati online possono aggiornarsi con un ritardo legato alla connessione, alle impostazioni di risparmio energetico o al funzionamento dell’app.

I widget servono a ridurre i passaggi necessari per le attività quotidiane. Inizia con quelli che consulteresti davvero, come agenda, meteo o note, e rimuovi dalla Home i riquadri che non utilizzi con regolarità.

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Autore: Enrico

Ciao, mi chiamo Enrico Cecchini, ho sempre avuto la passione dei computer, fin da quando ero piccolo. Ho fatto di questa passione la mia professione e dopo aver conseguito la laurea in ingegneria informatica ho iniziato a sviluppare siti web. Ho creato Mywebfriend per aiutare a risolvere dubbi e problemi che nascono utilizzando il computer.
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